Che cos'è Yom Kippur

Yom Kippur, Festa dell'Espiazione, è la festa più santa e importante del giudaismo.
Marchi: Ministry of Tourism

Informazioni su Che cos'è Yom Kippur - Vacanze in Israele


Yom Kippur, Festa dell'Espiazione, è la festa più santa e importante del giudaismo. È un giorno di digiuno e preghiera che si celebra il 10 del mese ebraico di Tishrei, dieci giorni dopo Rosh Hashanah, il Capodanno ebraico.Yom Kippur segna la fine dei Dieci Giorni del Pentimento, o Feste Alte e garantisce agli Ebrei un'ultima opportunità di ottenere il perdono e l'assoluzione per i propri peccati dell'anno precedente. Secondo il credo ebraico, per Yom Kippur si espleta un giudizio su ciascuna persona per l'anno successivo. Per essere degni della remissione dei peccati, questo giorno è dedicato al pentimento spirituale e ad un impegno ad iniziare l'anno nuovo con una coscienza pulita, ferma nella consapevolezza che Dio perdona ogni persona che è sinceramente rammaricata delle sue cattive azioni.

L'idea di purificazione si compie con il digiuno: per Yom Kippur, gli Ebrei osservanti digiunano dalla sera della ricorrenza fino alla notte seguente. A differenza di tutti gli altri giorni di digiuno degli Ebrei, Yom Kippur si osserva completamente, anche quando coincide con Shabbat. Yom Kippur è il solo giorno del calendario ebraico durante il quale ci sono cinque funzioni religiose di preghiera.

Yom Kippur non è direttamente collegato con qualche specifico fatto storico, nonostante alcuni credano che in questo giorno Mosè discese dal monte Sinai con la seconda serie di tavole incise con i Dieci Comandamenti e Dio perdonò gli Ebrei per il peccato del Vitello d'Oro. Questa è una festa prevista dalla Torah, in cui essa è chiamata come uno Shabbat di riposo solenne, un giorno in cui non si può svolgere alcun lavoro produttivo, proprio come per Shabbat.

Anche se la maggior parte della popolazione ebraica in Israele non sia osservante, Yom Kippur è e resta un giorno speciale per tutti ed ha mantenuto il suo carattere unico. Molti Ebrei che si definiscono non praticanti e non vanno nella sinagoga per tutto l'anno, vanno invece alle funzioni di preghiera in questo giorno speciale e molti anche osservano il digiuno, del tutto o in parte.

Tradizioni

Digiuno- La Torah stabilisce che questo è un giorno in cui gli Ebrei devono mortificare le loro anime, osservando un digiuno totale, astenendosi sia dal mangiare che dal bere. C'è anche un divieto di tutti i piaceri fisici, di indossare scarpe di cuoio, di lavare qualsiasi parte del corpo (lavarsi i denti compreso). Il digiuno, che dura dal tramonto della vigilia fino all'uscita delle stelle della notte seguente, è inteso non solo per causare disagio fisico, ma per sollevare una persona dal coinvolgimento in faccende di natura pratica, in modo che possa concentrarsi sulla preghiera e sull'introspezione spirituale, necessari in questo giorno.
Kaparot- Rito di espiazione. Il giorno antecedente Yom Kippur c'è l'usanza di un rituale di espiazione, nel quale si agita descrivendo dei cerchi un pollo vivo intorno alla testa di una persona, credendo che i peccati saranno trasferiti al pollo, che poi viene destinato alla macellazione (naturalmente, il rituale è accompagnato da speciali preghiere). Il pollo viene tradizionalmente donato ai poveri o venduto e il ricavato devoluto in beneficienza.
Selichot- Domanda del perdono. In aggiunta alle preghiere nei giorni del pentimento che precedono Yom Kippur, il giorno della festa stesso oppure prima, è usanza domandare perdono a chiunque potremmo aver arrecato offesa. Secondo il credo ebraico, Yom Kippur è espiazione dei peccati tra l'uomo e Dio, ma non tra l'uomo e i suoi simili; le persone devono concedere il perdono individualmente.
Il pasto prima del digiuno- Per la vigilia di Yom Kippur vige il precetto religioso di consumare un pasto della festa che finisca prima dell'inizio del digiuno al tramonto. Il digiuno inizia immediatamente dopo il pasto.
Preghiera- Gli Ebrei religiosi passano l'intera giornata di Yom Kippur nella sinagoga, dedicandosi alla preghiera. Le preghiere comprendono una generale ammissione delle colpe e ciascuno in silenzio aggiunge i suoi peccati personali. Una preghiera importante è Kol Nidrei, "tutti i voti", così chiamata dalle parole della prima preghiera, che scioglie tutti i voti fatti da una persona. È usanza andare alla sinagoga vestiti con gli abiti della festa e tanti sono vestiti tutti di bianco, a simboleggiare la purezza.
Il suono dello shofar- Alla chiusura di Yom Kippur, si suona lo shofar, un corno d'ariete, quale segno della fine del giorno di preghiera e di digiuno.

Informazioni importanti
Per Yom Kippur non c'è quasi traffico sulle strade e molte famiglie vanno a passeggio per le vie della città. Persino a Tel Aviv, una città marcatamente laica, dove difficilmente c'è un giorno o un'ora in cui le attività non sono aperte e le strade sono sempre piene di macchine, gli automobilisti rispettano Yom Kippur ed evitano di guidare in questo giorno. Bambini di tutte le età, d'altra parte, ne approfittano quando le strade sono vuote per andarsene in giro in bicicletta, roller blade e skateboard. Tutte le attività sono chiuse per Yom Kippur, comprese quelle che solitamente sono aperte per Shabbat. Tutte le trasmissioni radiotelevisive israeliane sono altresì sospese e solo i canali stranieri hanno la consueta programmazione.

Se visitate Israele in questo periodo, approfittate di Yom Kippur per fare due passi in città. Anche visitare una sinagoga è una buona idea, guardare i celebranti o partecipare a questo speciale momento di preghiera. Ad ogni modo, tenete presente che nelle città ebree è tutto chiuso, non ci sono mezzi pubblici (nemmeno taxi) e l'atmosfera è diversa rispetto agli altri giorni.

Specifiche di prodotto
Data ebraica 10 Tishrei
Data 27/9/2020

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Yom Kippur, Festa dell'Espiazione, è la festa più santa e importante del giudaismo. È un giorno di digiuno e preghiera che si celebra il 10 del mese ebraico di Tishrei, dieci giorni dopo Rosh Hashanah, il Capodanno ebraico.Yom Kippur segna la fine dei Dieci Giorni del Pentimento, o Feste Alte e garantisce agli Ebrei un'ultima opportunità di ottenere il perdono e l'assoluzione per i propri peccati dell'anno precedente. Secondo il credo ebraico, per Yom Kippur si espleta un giudizio su ciascuna persona per l'anno successivo. Per essere degni della remissione dei peccati, questo giorno è dedicato al pentimento spirituale e ad un impegno ad iniziare l'anno nuovo con una coscienza pulita, ferma nella consapevolezza che Dio perdona ogni persona che è sinceramente rammaricata delle sue cattive azioni.

L'idea di purificazione si compie con il digiuno: per Yom Kippur, gli Ebrei osservanti digiunano dalla sera della ricorrenza fino alla notte seguente. A differenza di tutti gli altri giorni di digiuno degli Ebrei, Yom Kippur si osserva completamente, anche quando coincide con Shabbat. Yom Kippur è il solo giorno del calendario ebraico durante il quale ci sono cinque funzioni religiose di preghiera.

Yom Kippur non è direttamente collegato con qualche specifico fatto storico, nonostante alcuni credano che in questo giorno Mosè discese dal monte Sinai con la seconda serie di tavole incise con i Dieci Comandamenti e Dio perdonò gli Ebrei per il peccato del Vitello d'Oro. Questa è una festa prevista dalla Torah, in cui essa è chiamata come uno Shabbat di riposo solenne, un giorno in cui non si può svolgere alcun lavoro produttivo, proprio come per Shabbat.

Anche se la maggior parte della popolazione ebraica in Israele non sia osservante, Yom Kippur è e resta un giorno speciale per tutti ed ha mantenuto il suo carattere unico. Molti Ebrei che si definiscono non praticanti e non vanno nella sinagoga per tutto l'anno, vanno invece alle funzioni di preghiera in questo giorno speciale e molti anche osservano il digiuno, del tutto o in parte.

Tradizioni

Digiuno- La Torah stabilisce che questo è un giorno in cui gli Ebrei devono mortificare le loro anime, osservando un digiuno totale, astenendosi sia dal mangiare che dal bere. C'è anche un divieto di tutti i piaceri fisici, di indossare scarpe di cuoio, di lavare qualsiasi parte del corpo (lavarsi i denti compreso). Il digiuno, che dura dal tramonto della vigilia fino all'uscita delle stelle della notte seguente, è inteso non solo per causare disagio fisico, ma per sollevare una persona dal coinvolgimento in faccende di natura pratica, in modo che possa concentrarsi sulla preghiera e sull'introspezione spirituale, necessari in questo giorno.
Kaparot- Rito di espiazione. Il giorno antecedente Yom Kippur c'è l'usanza di un rituale di espiazione, nel quale si agita descrivendo dei cerchi un pollo vivo intorno alla testa di una persona, credendo che i peccati saranno trasferiti al pollo, che poi viene destinato alla macellazione (naturalmente, il rituale è accompagnato da speciali preghiere). Il pollo viene tradizionalmente donato ai poveri o venduto e il ricavato devoluto in beneficienza.
Selichot- Domanda del perdono. In aggiunta alle preghiere nei giorni del pentimento che precedono Yom Kippur, il giorno della festa stesso oppure prima, è usanza domandare perdono a chiunque potremmo aver arrecato offesa. Secondo il credo ebraico, Yom Kippur è espiazione dei peccati tra l'uomo e Dio, ma non tra l'uomo e i suoi simili; le persone devono concedere il perdono individualmente.
Il pasto prima del digiuno- Per la vigilia di Yom Kippur vige il precetto religioso di consumare un pasto della festa che finisca prima dell'inizio del digiuno al tramonto. Il digiuno inizia immediatamente dopo il pasto.
Preghiera- Gli Ebrei religiosi passano l'intera giornata di Yom Kippur nella sinagoga, dedicandosi alla preghiera. Le preghiere comprendono una generale ammissione delle colpe e ciascuno in silenzio aggiunge i suoi peccati personali. Una preghiera importante è Kol Nidrei, "tutti i voti", così chiamata dalle parole della prima preghiera, che scioglie tutti i voti fatti da una persona. È usanza andare alla sinagoga vestiti con gli abiti della festa e tanti sono vestiti tutti di bianco, a simboleggiare la purezza.
Il suono dello shofar- Alla chiusura di Yom Kippur, si suona lo shofar, un corno d'ariete, quale segno della fine del giorno di preghiera e di digiuno.

Informazioni importanti
Per Yom Kippur non c'è quasi traffico sulle strade e molte famiglie vanno a passeggio per le vie della città. Persino a Tel Aviv, una città marcatamente laica, dove difficilmente c'è un giorno o un'ora in cui le attività non sono aperte e le strade sono sempre piene di macchine, gli automobilisti rispettano Yom Kippur ed evitano di guidare in questo giorno. Bambini di tutte le età, d'altra parte, ne approfittano quando le strade sono vuote per andarsene in giro in bicicletta, roller blade e skateboard. Tutte le attività sono chiuse per Yom Kippur, comprese quelle che solitamente sono aperte per Shabbat. Tutte le trasmissioni radiotelevisive israeliane sono altresì sospese e solo i canali stranieri hanno la consueta programmazione.

Se visitate Israele in questo periodo, approfittate di Yom Kippur per fare due passi in città. Anche visitare una sinagoga è una buona idea, guardare i celebranti o partecipare a questo speciale momento di preghiera. Ad ogni modo, tenete presente che nelle città ebree è tutto chiuso, non ci sono mezzi pubblici (nemmeno taxi) e l'atmosfera è diversa rispetto agli altri giorni.

Specifiche di prodotto
Data ebraica 10 Tishrei
Data 27/9/2020